marzo 29, 2012

Borsa all'uncinetto: la mia versione facile e primaverile

Avevo da parte qualche matassa di lana di un bel violetto che non mi andava di mettere in valigia ancora integra. In piu' son sempre stata appasionata di accessori e borse, ma ahime', all'uncinetto non ne avevo mai realizzata una. Cosi' ho pensato di mettermi alla ricerca di un tutorial facile su youtube. La guida in inglese e' piuttosto intuitiva e facilmente adattabile alle dimensioni che si desiderano. Io ne avevo in mente una di medie dimensioni.
Ci ho lavorato un paio di giorni, come al solito nei ritagli di tempo, nei momenti in cui l'uncinetto e' stato al contempo valvola di sfogo e strumento di relax... Ho sempre indossato borse modello tascapane o messenger che dir si voglia, quelle in cui ci puoi mettere di tutto, dai libri al biberon della bambina...le trovo comode e versatili. Il taglio del flap in diagonale di questo progetto mi ha subito colpita, visto che e' piuttosto insolito, cosi' mi sono lanciata senza pensarci due volte.
In pratica si tratta di realizare un trapezio rettangolo che poi va ripiegato e unito sul lati tramite una maglia bassissima (slip stich). Ho lavorato con maglia bassa (single crochet) e doppio filo per dare rigidita' alla struttura. Per la cinta invece ho alternato maglia bassa a maglia alta (double crochet). E qui viene il bello. Ho pensato che mi sarebbe piaciuto in futuro cambiare la cinta, magari giocando un po' con i colori. Ho tanta lana in Italia e ci vedrei bene un bel giallo o turchese abbinato. Cosi' anzicche' cucire la cinta alla borsa, l'ho fissata all'interno mediante due bottoncini, in questo modo posso anche regolare la lunghezza!
All'interno, naturalmente, ho anche cucito una bella fodera con una stoffa americana a pattern floreale. Il flap si aggancia alla parte anteriore tramite due bottoni ricoperti in tessuto realizzati da me (ho sempre in mente il tutorial che prima o poi postero'...).
Sul flap ho agganciato una bella spilla a forma di fiore lavorata sempre all'uncinetto. Nella composizione ho inserito del feltro, del tessuto abbinato alla fodera interna e naturalmente il mio tocco personalissimo: una perla di vetro lavorata al lume.
 Fa molto primavera vero?

marzo 19, 2012

La conclusione di un altro capitolo e una nuova primavera creativa

Siamo giunti al momento di farsi coraggio, prendere baracca e burattini e prepararsi di nuovo al rientro in patria. La mia "mente creativa" e' un po' in stand-by e il mio silenzio in questi giorni ne e' la conseguenza.
Ogni tanto e' necessario prendersi una pausa, riflettere sul vissuto, sulle situazioni, sulle persone. Su frasi dette a meta' con superficialita' e presunzione, da chi pensa di sapere tutto della vita e invece non sa un bel niente...Non esiste il manuale della donna perfetta, e di certo non ti insegnano all'universita' come essere una buona moglie/mamma. Tuttavia se faccio un bilancio dell'esperienza non posso dire che e' stata del tutto negativa, anzi mi e' servita per tanti motivi. Ho conosciuto persone speciali, che seguirei anche in Congo se potessi...con cui so di condividere tantissimo e che mi hanno insegnato cos'e' il coraggio e l'altruismo.
Sono sicuramente cresciuta e diventata piu' forte, ho imparato tanto e posso dire di aver affrontato le difficolta' e di esserne uscita a testa alta. Mi accingo a chiudere un capitolo della mia vita, uno dei tanti, a mettere un punto per cominciarne a scrivere uno nuovo. Voltare pagina significa avere il coraggio di fare delle scelte.

Nuove situazioni, opportunita' e stimoli stanno stuzzicando la mia "mente creativa" in questo periodo, vedremo cosa ne verra' fuori....bisogna dare tempo al tempo e lasciar maturare le idee.
Chi mi segue da un po' sa quanto amo il metallo, cosi' come il vetro che ho imparato con pazienza a lavorare. Due materiali che mi piace "fondere" nelle mie creazioni. Vedremo cosa partoriro' nei prossimi giorni.Vi dico solo che in questo momento ho tra le mani due libri fantastici editi dalla casa editrice statunitense Interweave press.

Contemporary Copper Jewelry
Per chi non ne avesse mai sentito parlare, l'Interweave press e' un autorevole editore americano, punto di riferimento per chi si accosta con un approccio professionale al campo della creativita'. Con i suoi libri, ebook, riviste e video fornisce progetti che spiegano passo-passo le tecniche piu' svariate per la lavorazione di gioielli, maglia, uncinetto, quilting, pittura, disegno e tanto altro. Vi consiglio di dare un'occhiata al loro sito, c'e' anche un sezione di progetti Gratis!
Alla prossima,

marzo 08, 2012

Ricetta Frollini golosi a due colori


Quando ho visto questi biscotti a scacchi ho pensato subito alla mia infanzia, alla colazione prima di andare a scuola, alle  merende con le mie amiche...e ai famosi frollini del Mulino Bianco, gli "abbracci", ne ero golosissima! Cosi' ho provato subito la ricetta della Parodi, che oggi vi ripropongo qui:

Ingredienti:
150gr di burro morbido, 70gr di zucchero a velo, 200gr di farina, 1 cucchiaino di lievito per dolci, un pizzico di sale
Procedimento:
Mescolare burro, zucchero, farina, lievito e sale. Dividere l'impasto e nell'altra metà aggiungere 20gr di cacao; coprire gli impasti con pellicola e far riposare in frigo per mezz'ora. Formare dei rotolini e alternare i colori, spennellando con un'albume per farli attaccare. Una volta formato il primo strato, sovrapporre il secondo strato sempre alternando i colori. Far riposare in frigo per qualche minuto e poi tagliarli, metterli su una teglia da forno e cuocere per 15 minuti a 180°C
Chi lo doveva dire che gli "Scacchi" si potessero anche mangiare! Free Smileys Io li ho trovati fantastici, un tuffo nostalgico nel passato... e ho messo a dura prova anche la mia dieta, vi assicuro che e' difficile resistere davanti a tanta bonta'! Poi mi direte la vostra...Buon appetito!
Letture consigliate:

marzo 02, 2012

Riciclo creativo: Il serpente paraspifferi

Chi di voi ricorda il buon vecchio paraspifferi? Si, proprio quella sorta di salsicciotto-serpentone che si usava qualche anno fa alla base di porte e finestre per ripararsi dagli spifferi freddi provenienti dall'esterno. Dico qualche anno fa perche' non ne ho visti piu' in giro...
Comunque, il mio non e' nato certo per necessita', perche' dalle nostre parti (Houston, TX) non sanno neanche cosa sia il freddo...piu' che altro ho voluto creare qualcosa di simpatico da lasciar distruggere alla mia bambina...
A vederlo cosi', lungo lungo dietro la porta fa un po' impressione, ma tutto sommato ci stiamo affezionando... Clear Emoticons
L'ho realizzato riutilizzando calzini da uomo spaiati. Li avevo messi da parte di volta in volta, pensando ad un loro riutilizzo in futuro, ormai mi sono abituata a gettar via il meno possibile pensando sempre ad un riuso creativo degli oggetti...
Per realizzare il corpo di questo lungo serpente paraspifferi ho cucito tra di loro i vari pezzi dei gambali (dopo aver eliminato la parte al di sotto del tallone). Per la testa e la coda ho usato due parti al di sotto del tallone. Sulla testa ho cucito due occhi con il feltro e come riempimento ho usato tanti sacchetti di plastica appallottolati...Senza volerlo ho creato anche un antistress da stritolare, ottimo per sciogliere i nervi, sotto le dita si sente il rumore della plastica accartocciata...crick crick...
Cosi' e' venuto fuori lui, il nuovo animaletto domestico: Snaky, con i suoi occhi strambi e la faccia da pesce lesso! ahaha :)
Non so quanto durera', visto che e' subito finito nelle grinfie di Gaia...voi che dite?

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