gennaio 03, 2012

Il copritazza all'uncinetto e i consigli di Orwell per preparare un buon te'

Vi invito a mettervi comodi, magari con una bella tazza di te' fumante tra le mani e ad accomodarvi sulla vostra poltrona preferita. Oggi qui si sorseggia la bevanda millenaria piu' diffusa al mondo dopo l'acqua,  profumata e dai molteplici benefici.
Anche George Orwell, uno dei piu' noti scrittori inglesi del XX secolo ne parlo' in un articolo ("A nice cup of tea") per un quotidiano dell'epoca. Egli elenco' undici regole d'oro per preparare una buona tazza di tè.
Vi piacerebbe provare a preparare un te' seguendo i consigli di Orwell? Procuratevi un bollitore, una teiera, una tazza simile a quella che vedete in queste foto (poi ve ne spieghero' il motivo) e naturalmente delle foglie di te'.
Innanzi tutto secondo Orwell il tè deve essere forte, per un litro d’acqua ci vogliono sei cucchiaini colmi. "Meglio una tazza di tè forte che venti leggere". I veri amanti del tè, più passa il tempo più lo vogliono forte un po' come succede per il caffe'.
Le foglie del tè vanno messe direttamente nella teiera. Se le foglie non sono libere di muoversi nell'acqua l’infuso non si realizza appropriatamente. Quindi addio bustine! Nessuno morira' se ingoia foglie di tè, se proprio non le gradite potrete sempre filtrarlo.
L’acqua deve essere in ebollizione nel momento stesso in cui incontra il tè, ciò vuol dire lasciare il bollitore sul fuoco fino al momento di versare l’acqua nella teiera.
Dopo avere versato l’acqua sulle foglie nella teiera, bisogna rimescolare o, meglio ancora, dare alla teiera un bello scossone e poi lasciare che le foglie si posino sul fondo.
E' arrivato il momento della tazza. Anche la scelta della tazza è importante per Orwell, che predilige la tazza tipo mug, alta col manico laterale. Questo tipo di tazza ha il vantaggio, rispetto alle normali basse, di far raffreddare piu' lentamente la bevanda.
Vi piace aggiungere il latte? scegliete quello scremato, altrimenti il vostro tè prenderà un gusto untuoso e aggiungetelo per ultimo, e con grande attenzione, perché rischiate di versarne troppo.
Il tè va bevuto senza zucchero! un'altra analogia col caffe'...“Un vero amante del tè non ne distrugge il gusto mettendoci dello zucchero. Sarebbe lo stesso a metterci sale o pepe. Il tè deve essere amaro, proprio come la birra deve essere amara. Se lo addolcite, non gustate più il tè, state solo gustando lo zucchero. Potete ottenere lo stesso risultato sciogliendo lo zucchero nell’acqua calda”.
Il consiglio e' di provare a bere il tè senza zucchero per un paio di settimane. Dopo, sarà molto poco probabile che vogliate ancora guastare il vostro tè addolcendolo.
Vi confesso che non ho seguito alla lettera le regole di Orwell... ma mi sto godendo lo stesso questo momento, con il mio bel copritazza che mi tiene al caldo il te' e non mi fa scottare le dita...un piccolo piacevole break con un biscottino al ginger, volete favorire?
A proposito il copritazza e' realizzato all'uncinetto, se volete la guida la trovate qui, mentre il bottone l'ho creato ricoprendo un supporto con un tessuto americano, il tutorial per realizzarlo e' qui...a presto e non bevete troppo te'!
Approfondimenti



16 commenti:

  1. Un vero intenditore è d'accordissimo su queste regole d'oro. La Mug serve per disperdere il calore in modo uniforme ed allo stesso tempo berlo alla giusta temperatura. Mai aggiungere zucchero, il tannino fa a pugni col saccarosio. La cosa che spesso si dimentica sono i tempi di infusione, che non dovrebbero superare i 3-5 minuti (ma credetemi, qui l'intenditore se ne frega...) perchè il tannino(sempre lui)dopo un po' diventa poco digeribile ed in alcuni casi provoca nausea.
    Provate i the sfusi, bancha, sencha, Orange Pekoe o neri scented come mela e cannella....Viva i teofili!!!!
    P.S Consiglio di leggere anche "Il libro del te'" di Okakura, una vera bibbia su questo raffinato piacere! Baci!!!

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  2. Io non sono assolutamente un'esperta di thè, sono solo una persona cui il thè piace. E' vero e sono convinta che il thè dolcificato alla fine diventa solo acqua calda con lo zucchero. Grazie anche per il suggerimento letterario. LOcercherò sicuramente

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  3. Appassionatissima di the e di oggetti fatti a mano: non posso che apprezzare questo post!

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  4. Ecco... adesso ho BISOGNO di un biscotto al ginger... il the ce l'ho... mi manca il biscotto!
    Il copritazza è davvero bellissimo!

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  5. Copritazza bellissimo e...consigli utilissimi!
    Voglio anche io la mia tazza di thè a regola d'arte.
    Proverò a seguire i tuoi consigli la prossima volta che ne berrò una tazza.
    Potrebbe diventare un affascinante e meditativo rituale!Grazie per la condivisione e...aspetto le istruzioni per realizzare il bottone!

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  6. oddio sono qui che prendo appunti....davvero interessante e bel copritazza!

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  7. io adoro il thè..anche se non ne sono una esperta e ahimè lo bevo addolcito, non troppo ma un pò si...in compenso non vivrei senza thè...ma riesco a vivere senza caffè.
    Bel copritazza!!!

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  8. Quanti bei suggerimenti! davvero, se ci pensiamo,ogni cosa che facciamo durante il giorno, se fatta con attenzione, esce dalla banalità per diventare motivo di arricchimento...un rito, insomma, che ci aiuta a trattare noi stessi come oggetti preziosi.

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  9. Ah, ecco....allora sono più o meno in linea con le regole ^_^
    Non aggiungo mai lo zucchero nel thè... ;)

    *La mia casa nel vento

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  10. Bel post e bellissimo copritazza! Anche io thè senza zucchero ;-)

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  11. Esatto, un vero intenditore conosce e mette in pratica queste ed altre regole, e' la ritualita' del gesto che mi colpisce molto. Sul te' senza zucchero ci sto ancora lavorando... :)

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  12. CAspita che bella che è!! Anche i colori che hai scelto stanno benissimo insieme, voglio provarci pure io, solo che non sono troppo esperta di uncinetto... so usare un pochino di più i ferri... comunque è proprio bella e utile soprattutto quando il thè è caldo!! Un abbraccio e buon 2012

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  13. Interessantissimo!!!! ho appena bevuto una tazza di tè...però con lo zucchero (di canna) ;)

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  14. ciao , complimenti per il copritazza ed auguri per il nuovo anno se ti va passa da me baci alsiva

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  15. ciao, grazie di essre passata a farmi una visitina, devo dirti che anche se non è che il tè sia la mia bevanda preferita, leggendo il tuo post fa venire voglia di berne una bella tazza
    auguroni mgrazia

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  16. Questo post fa proprio venire voglia di preparare una tazza di te'!!!
    Ma adesso vado a pranzare che l'orario è giusto per quello, la tisana è rimandata a più tardi.
    Comunque è vero, io zuccheravo caffe e te' ma poi mi sono abituata a fare a mano del dolcificante e apprezzarli ancora di più! O quasi... A dire il vero ogni tanto un po' di miele in te' e tisane mi piace metterlo! Ops1
    Ciaociao, a presto!

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