novembre 28, 2010

Guida ai materiali creativi: feltro e pannolenci

Sarà per il tempo capriccioso, uggioso e tipicamente invernale, ma la mia bimba oggi ha stranamente deciso che il suo amichetto preferito è il letto e quindi io approfitto immediatamente per aggiornare un pò il mio blog...
Rimando questo articolo da troppo tempo ormai, ce ne sarebbero tanti in coda in realtà, ma da qualche parte dovro' pure iniziare no?

Oggi vorrei parlare un po' del FELTRO.
Tanto si è già scritto e realizzato, e sta di fatto che da quando ho iniziato ad utilizzarlo me ne sono praticamente innammorata. Credo che non passerà mai di moda. Si può creare di tutto ed è indicatissimo per gli accessori invernali perchè morbido e caldo. In commercio si trovano diversi tipi di feltro, a seconda delle esigenze (da non sottovalutare l'aspetto economico) si puo' scegliere tra diverse fibre e spessori.

Il PANNOLENCI, più sottile e realizzato in poliestere, è senz'altro il materiale meno caro, per cui e' consigliabile ai principianti. Si presta bene per realizzare pupazzetti e forme imbottite per il suo spessore (da 0,5 a 1,5 mm) e può essere facilmente cucito a macchina. Per realizzare componenti nei bijoux, come ad esempio un fiore, io preferisco sovrapporre più strati di pannolenci per dar volume alla composizione.



Come accennavo in precedenza, il feltro si trova in commercio in diversi spessori (in genere da 1 a 3mm) e può essere composto di fibra acrilica, pura lana (100% wool) o misto lana, con viscosa in diverse percentuali.
Se cucito può dare un risultato migliore rispetto al pannolenci a causa della maggiore trama e resistenza delle fibre. A questo proposito vi consiglio di visitare il blog di Laurie, in cui l'autrice mette a paragone (anche fotograficamente) i diversi tipi di feltro in relazione al risultato finale che si vuole ottenere.

Se avete intenzione di usare il feltro in pura lana allora dovete mettere in conto di dover spendere un pochino di più rispetto agli altri tipi in fibra mista. Oppure se ne avete voglia, potete decidere di acquistare la lana cardata e farvi da soli i fogli in feltro seguendo questi semplici passi, il tutorial è in inglese ma le immagini sono molto esaustive :D.

Esiste anche un tipo di feltro che non ho ancora avuto il piacere di provare, si tratta del feltro modellabile.
Questa tipologia è particolarmente adatta per effettuare creazioni 3D. Può essere tagliato con taglierino, forbici o anche fustellato. Una volta inumidito si può modellare a piacere e la forma resta inalterata anche dopo l'asciugatura. Pertanto è l'ideale per creare borse, decorazioni, bigiotteria, e quant'altro.

Scaldacollo di Artemia

Infine vi consiglio di provare un materiale che sicuramente fara' bene alle vostre tasche e che assomiglia molto al feltro: la lana infeltrita (di cui ho già parlato in questo articolo.)
Si tratta di un eccezionale materiale di riciclo, che può farci risparmiare un pò di soldini con un buon risultato. Guardate questa borsa ad esempio


chi l'avrebbe mai detto che un vecchio maglioncino sarebbe diventato una borsa un giorno...bello l'effetto vero? ;)

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...