maggio 10, 2009

Lavorazione al lume e creativi italiani

L 'Italia è conosciuta in tutto il mondo non solo per la pizza, la pasta e, ahimè, la mafia, ma anche per tanto altro. Ciò che ci contraddistinge è la nostra innata inventiva, creatività e buon gusto, tutte doti che molto spesso ci vengono invidiate ed emulate. Ne avremmo tante di qualità da vendere, tutto sta a saperle promuovere investendo anche nei mezzi informatici.
Qualche giorno fà si discuteva con una collega che condivide il mio stesso interesse per la lavorazione al lume, di quanto sia complicato, a differenza di quanto accade all'estero, reperire in rete informazioni in italiano nel nostro settore. Come mai è difficile trovare fornitori online, quando l'Italia dovrebbe essere una delle più rinomate produttrici di manufatti in vetro? in particolare ci chiedevamo dove si nascondono i lampworkers italiani e quale fosse il motivo di questa assenza dalla rete. Il web è pieno zeppo di creativi internazionali (vedi alcuni esempi nella sezione link del blog) che si confrontano e mettono a disposizione tutorials gratuiti per coloro che apprezzano il loro lavoro e vogliono cimentarsi a loro volta. E per chi si chiede se è possibile imparare le arti applicate senza seguire dei corsi ma leggendo, guardando i video su youtube e poi sperimentando, io rispondo di si, è possibile, io l'ho sempre fatto e come me tanti altri. La mia formazione da autodidatta la devo alla mia instancabile ricerca in internet, senza la quale non avrei potuto usufruire della enorme miniera di informazioni messa a disposizione. In italia il fenomeno sta crescendo, seppur molto lentamente, attraverso l'emulazione di questi blog e siti internazionali e questo non può che tornare a nostro vantaggio. Per restare in tema lampwork, eccovi alcuni miei conoscenti che hanno contribuito ad alimentare la mia passione e che condividono le loro esperienze sull'argomento. Un grazie particolare a:






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