marzo 03, 2009

Attrezzi per la lavorazione delle perle e postazione di lavoro

Dopo aver fatto un introduzione sulla tecnica del lampwork, vediamo ora cosa ci occorrerà per procedere alla lavorazione.
Ecco un elenco di materiali e strumenti indispensabili per iniziare a creare le vostre perle di vetro al lume:


Bacchette di vetro colorate
- se non avete la possibilità di procurarvele non perdetevi d'animo, si può iniziare a lavorare anche con del vetro in lastra tagliato a strisce di 5 – 10 mm di larghezza. La differenza è che le bacchette fondono prima e sono compatibili tra loro.
Per quanto riguarda il vetro in lastra non conoscendo la provenienza e le caratteristiche, prima di adoperarlo dovrete fare alcune prove per testarne la compatibilità, se adoperate un solo colore questo problema non esiste.
Cannello - esistono diversi tipi di cannelli in commercio, dai più economici ai più costosi e professionali, da quelli funzionanti con un solo gas a quelli che miscelano ossigeno e gas. Chi è alle prime armi può iniziare benissimo con un cannello semplice funzionante a gas propano, economico e poco ingombrante (un marchio noto è "hot head torch"). Si può acquistare nei negozi per il fai da te, accompagnato spesso da una piccola bomboletta di gas da (330 g circa 600 ml).
Aghi d’acciaio al cromo - vanno bene quelli con diametro di 2 – 3 mm, la loro lunghezza è di 20 cm circa.
Crema isolante - dove immergere gli aghi per evitare che la perla si attacchi sull'ago una volta raffreddata.
Sabbia - va messa in un contenitore dove metteremo gli aghi ad asciugare in modo che non si tocchino l'uno con l'altro.
Vermiculite, cenere passata al setaccio o tappetini in fibra di ceramica - Servono per far raffreddare le perle appena lavorate, mantengono il calore e rallentano il raffredamento in modo che non si creino crepe.
Mattone refrattario, alluminio, marmo, o vecchie mattonelle - da adoperare come piano di lavoro.
Occhiali protettivi - Permettono una visione migliore della perla nella fiamma, ma soprattutto sono IMPORTANTISSIMI per proteggere gli occhi dai raggi UV e IR (infra red) sprigionati dalla fiamma. In passato si usavano (e sono ancora in uso) lenti didymium, tecnologia ormai superata perchè non offrono una protezione completa. Per chi volesse approfondire può trovare utile questo articolo.
Oltre a questi materiali, in commercio si trovano molti altri attrezzi:
padellini, marver, marver scanalati, ganci, pinze e altro. Inizialmente per imparare se ne potrebbe fare a meno perché costano abbastanza, ma in seguito potrebbero risultare indispensabili per strutturare le varie forme.

N.B. Tutti questi materiali possono essere acquistati in negozi specializzati. Navigando in internet si possono trovare molti siti di vendita online, in Italia uno noto è Hobbyland. Come ho detto in precedenza nell'articolo sui corsi, spesso i rivenditori di materiali per la lavorazione del vetro sono gli stessi che organizzano i corsi, hobbyland è uno di questi.

La postazione di lavoro
(foto) - Prima di tutto appoggiate il piano isolante e poi montate il cannello sul tavolo. Mettete da una parte le bacchette infilate in barattoli di vetro mentre dall’altra parte gli aghi infilati nei barattoli di sabbia. Appoggiate tutti questi materiali sul piano di lavoro secondo le vostre esigenze per averli a portata di mano durante la fase di lavorazione.

Sicurezza della postazione di lavoro
: ricordatevi che state lavorando con sostanze altamente infiammabili e materiali incandescenti. Attenersi alle norme di sicurezza e il minimo che si possa fare, ne va della vostra vita ma anche di quella degli altri. Il vetro caldo può colare o esplodere a causa di tensioni dovute alla differenza di temperatura e allo shock termico, questo porterebbe a gravi ustioni col rischio di rimanere segnati permanentemente. E' opportuno lavorare in luoghi ben ventilati e proteggere gli occhi con gli occhiali suggeriti sopra. Per tutte le evenienze tenere a portata di mano un piccolo estintore. per chi lavora molto tempo al cannello è consigliabile indossare una mascherina o un respiratore. Legarsi i capelli e utilizzare una bandana sul capo e degli abiti che vanno lavati una volta terminato il lavoro. Tenere il piano di lavoro pulito, liberarlo dalle polveri nocive che possono essere inalate provocando problemi respiratori a lungo termine.

(Le informazioni riportate in questa sezione sono tratte dal sito di Antonio Vecchiarelli
e sono state rielaborate e aggiornate con informazioni di libri e portali internazionali più recenti.)

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